Pluck vs ReciMe: quale app di ricette conviene nel 2026?
Per molti ReciMe è l’app di ricette e basta. Con oltre dieci milioni di download è il gestore di ricette più diffuso sia su iOS sia su Android, e non per caso: le cose essenziali le fa bene, si comincia gratis e porta con sé funzioni utili come il piano dei pasti e la lista della spesa, che a parecchi concorrenti mancano.
Solo che “il più grande” e “il migliore” non sono la stessa cosa. ReciMe è nato per un mondo in cui le ricette stavano sui blog di cucina, con un markup HTML in ordine. Nel 2026 le ricette stanno nei Reels di Instagram, nei video di TikTok, nei post dei gruppi di Facebook e nelle dimostrazioni di cucina su YouTube. È uno spostamento che scopre un buco di fondo nell’impostazione di ReciMe.
Se stai soppesando le due app, ecco un quadro onesto di dove vince l’una e dove vince l’altra.
Dove vince ReciMe
I suoi dieci milioni di utenti ReciMe se li è guadagnati. Onore al merito:
- Una base di utenti enorme: ReciMe si porta dietro anni di slancio, e questo si traduce in funzioni di community, ricette condivise e un’app rodata fino all’ultimo dettaglio. Quando una cosa è in giro da tanto e la usano in così tanti, gli spigoli sono stati smussati quasi tutti.
- Piano dei pasti: quello di ReciMe è davvero comodo. Trascini le ricette dentro un calendario della settimana e funziona esattamente come ti aspetti. Il piano dei pasti in Pluck ancora non c’è: è sulla nostra roadmap (in inglese), ma oggi non è qui.
- Lista della spesa: stessa storia. ReciMe mette insieme la lista partendo dai pasti che hai messo in calendario, accorpa gli ingredienti doppi e ordina tutto per reparto. È un bel risparmio di tempo, ed è una cosa che Pluck sta ancora costruendo.
- Solidità: ReciMe non sparisce da un giorno all’altro. Ha un modello di business che regge, una squadra numerosa e aggiornamenti costanti. Se la stabilità e la longevità vengono prima di tutto, è un punto che pesa.
- Prezzo: il piano gratuito è generoso e l’abbonamento premium costa $5.99/mese, un dollaro meno del piano Plus di Pluck.
Se il tuo giro è “trovo una ricetta su un blog di cucina, me la salvo, ci costruisco la settimana e mi faccio la lista”, ReciMe quel giro lo chiude bene.
Dove Pluck prende il largo
Lo scarto tra Pluck e ReciMe si riduce a una domanda sola: da dove arrivano davvero le tue ricette?
L’estrazione dai social
ReciMe non ne supporta neanche uno. Niente Instagram. Niente TikTok. Niente Facebook. Su YouTube si limita a pescare il testo della descrizione: il video non lo guarda e delle didascalie non fa granché.
Pluck regge tutte e quattro le piattaforme con l’estrazione con l’IA. Incolli l’indirizzo di un post di Instagram e Pluck legge la didascalia, elabora le immagini del carosello e ne ricava una ricetta strutturata. Incolli un link di TikTok e Pluck il video lo guarda. Stesso discorso per le ricette nei gruppi di Facebook e per YouTube.
E non è un caso di nicchia: un’indagine del 2025 ha rilevato che oltre il 60% di chi cucina in casa sotto i 40 anni scopre le ricette nuove prima di tutto sui social, non sui blog. Se sei in quella fetta, ReciMe è cieco proprio dove tu il cibo lo trovi.
Le ricette dai video
Qui la distanza è massima. ReciMe dai video non estrae nulla, nemmeno con il ritaglio delle didascalie che qualche concorrente almeno tenta.
La pipeline dell’IA di Pluck invece è multimodale. Quando incolli l’indirizzo di un video di cucina, Pluck:
- Campiona i fotogrammi chiave, raccogliendo elenchi di ingredienti, dosi e scritte in sovrimpressione
- Trascrive l’audio con il riconoscimento vocale, catturando istruzioni e quantità dette a voce
- Fonde i due flussi in un’unica ricetta strutturata, con ingredienti, passaggi e tempi
Immagina di trovare su TikTok una carbonara in cui il creator racconta la tecnica mentre lavora (“allora, tre tuorli grossi, un’abbondante manciata di pecorino, e l’acqua della pasta deve essere bella amidacea”), mentre la didascalia dice soltanto “la carbonara più buona di sempre, fidatevi”. ReciMe non ti dà niente. Pluck ti dà la ricetta.
Le ricette dalle foto
Hai lo screenshot di una ricetta arrivata da un’amica? La foto del cartoncino scritto a mano da tua nonna? Una pagina strappata da una rivista?
L’IA di Pluck legge le immagini e ne ricava ricette strutturate. ReciMe le immagini non le elabora affatto.
L’assistente di cucina IA
ReciMe le tue ricette le conserva. Pluck le conserva e poi ti aiuta a cucinarle.
L’assistente di cucina IA di Pluck (compreso nei piani Plus e Pro) conosce il contesto: sa esattamente quale ricetta stai preparando e risponde alle domande mentre sei ai fornelli.
- “Ho finito la panna fresca, con che cosa la sostituisco?”
- “Sto cucinando per 6 invece che per 4, come rifaccio i conti?”
- “Che cosa vuol dire qui incorporare delicatamente?”
La ricetta smette di essere un foglio immobile e diventa una guida con cui puoi parlare. ReciMe non ha nulla di paragonabile.
La qualità dell’estrazione sulle pagine disordinate
Anche sui siti tradizionali le due strade divergono. ReciMe si affida allo scraping dell’HTML: cerca il markup delle ricette nel codice della pagina. Dove quel markup c’è ed è fatto bene, funziona. Dove non c’è (blog personali, messaggi nei forum, articoli di giornale con la ricetta incastrata dentro, pagine con il markup rotto) l’estrazione fallisce o restituisce spazzatura.
Pluck usa l’IA per capire il contenuto della pagina come lo capirebbe una persona. Legge il testo, distingue un ingrediente da un aneddoto di famiglia e monta la ricetta di conseguenza. Nessun markup richiesto.
Le funzioni a confronto
| Funzione | Pluck | ReciMe |
|---|---|---|
| Estrazione da Instagram | Sì | No |
| Estrazione da TikTok | Sì (guarda il video) | No |
| Estrazione da Facebook | Sì | No |
| Estrazione da YouTube | Sì (guarda e ascolta) | Solo testo descrizione |
| Ricette dai video | IA multimodale | No |
| Ricette dalle foto | IA che legge le immagini | No |
| Ricette dai siti | Con l’IA | Lettura dell’HTML |
| Assistente di cucina IA | Sì (Plus/Pro) | No |
| Piano dei pasti | Prossimamente | Sì |
| Lista della spesa | Prossimamente | Sì |
| Uso offline | Sì | Sì |
| Piattaforme | iOS, Android | iOS, Android |
| Piano gratuito | Sì | Sì |
| Prezzo premium | Plus $6.99/mese, Pro $11.99/mese | $5.99/mese |
Il passaggio da ReciMe a Pluck
Se in ReciMe hai messo insieme un archivio corposo, non devi ricostruirlo tutto in una notte. Oggi Pluck legge i file di Paprika, Mela, Crouton, CopyMeThat e JSON-LD; il formato di esportazione di ReciMe resta fuori da questo elenco. Se quello che esporti da ReciMe è in JSON-LD entra dritto dentro, altrimenti la strada pratica è riestrarre le ricette che usi di più incollando in Pluck l’indirizzo della fonte originale. L’IA ci mette qualche secondo a ricetta, quindi portarsi dietro le prime 30-40 è questione di poco. Puoi tenere ReciMe installato per la coda lunga del tuo archivio e usare Pluck per tutto quello che arriva di nuovo.
Chi dovrebbe scegliere che cosa
Resta su ReciMe se:
- Le tue ricette arrivano quasi tutte da blog di cucina con un buon markup
- Vuoi il piano dei pasti più maturo, con anni di limature alle spalle
- Da Instagram, TikTok o Facebook non salvi niente
- Ti interessa la community più numerosa e collaudata
Passa a Pluck se:
- Scopri ricette sui social o dentro ai video di cucina
- Vuoi un’IA che i video li guarda e li ascolta sul serio
- Hai screenshot, fotografie o ricette scritte a mano da digitalizzare
- Un assistente di cucina IA mentre cucini lo useresti volentieri
- Vuoi un’app costruita su come le ricette si trovano nel 2026
ReciMe è l’app di ricette più grande. Ma la più grande è stata pensata per un panorama che si sta restringendo in fretta. Se le tue fonti si sono allargate oltre i blog di cucina (e statisticamente è già successo), l’app deve stare al passo.
Ti va qualche altro confronto? Guarda come se la cava Pluck contro Flavorish e Honeydew, oppure fai un giro nel confronto completo tra app di ricette. Organizzare i pasti è il punto forte di ReciMe: nella guida alla migliore app di ricette per pianificare i pasti trovi come si piazza rispetto alle altre. E se ti basta un riassunto veloce, c’è la pagina alternativa a ReciMe.
Pluck è disponibile su iOS e Android: scaricalo su Google Play. Lo trovi anche su iOS. Passa dalla nostra roadmap (in inglese) per vedere che cosa bolle in pentola e per dirci che cosa ti sta più a cuore.
Pluck Team
Siamo una piccola squadra di cuochi casalinghi e ingegneri che sta costruendo l'app di ricette che ha sempre desiderato. Scriviamo di come salvare ricette, di estrazione con IA e di cucina più organizzata.
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